Guida · Settembre 2026
Il patto di famiglia.
Il contratto che passa l'azienda al successore con tutti i legittimari al tavolo, i conti chiusi sul valore di oggi e la blindatura che nessun altro strumento offre: né collazione né riduzione, e un'esenzione fiscale con cinque anni di impegni. Una guida indipendente per chi ha un'impresa da tramandare.
Nelle famiglie che hanno un'impresa, la successione ha una posta in più, ed è quasi sempre la più grande e la più fragile. Un'azienda non si divide con una calcolatrice: si guida o si perde. Eppure la maggior parte dei passaggi generazionali italiani avviene senza progetto, con gli strumenti sbagliati, o troppo tardi: solo un'impresa su tre supera la seconda generazione.
Questa guida racconta lo strumento che il legislatore ha costruito apposta, e che resta sorprendentemente poco usato: il patto di famiglia. Prima le fondamenta (perché donazione e testamento non bastano, l'anatomia del contratto, la blindatura che lo giustifica), poi i conti: la liquidazione dei legittimari, l'esenzione fiscale col suo vincolo quinquennale, gli incastri societari, i rimedi. Infine l'uso: un'impresa vera passata in tre modi, gli errori in graduatoria, le cinque mosse, e il criterio per capire se il patto è lo strumento giusto per la propria famiglia, o se non lo è.
È una guida indipendente: non vende atti né prodotti, e quando la mossa giusta è un'altra (un testamento-ponte, una holding, la vendita) lo dice. Non sostituisce notaio, fiscalista e advisor: prepara a usarli bene, che è un'altra cosa.
Il contenuto
Perché l'azienda è il bene che la successione ordinaria tratta peggio; le trappole di donazione e testamento, coi numeri; l'anatomia del patto articolo per articolo; e la blindatura che giustifica tutto: né collazione né riduzione.
La liquidazione dei legittimari sul valore di oggi, con le tre strade per pagarla; l'esenzione fiscale più potente del sistema e il suo vincolo quinquennale; gli incastri con statuti, soci e impresa familiare; vizi, sopravvenuti e scioglimento.
Un'impresa vera passata in tre modi, con tre esiti; gli errori tipici in graduatoria, a cominciare dall'attesa; le cinque mosse in programma; e il perno di tutto: quando il patto è lo strumento giusto, e quando non lo è. Chiude il glossario.
PDF · 50 pagine · 13 capitoli
Indice
Parte prima · L'impresa e il passaggio
- 01 L'azienda non aspetta 6
- 02 Perché donazione e testamento non bastano 9
- 03 L'anatomia del patto 12
- 04 La blindatura: né collazione né riduzione 15
Parte seconda · Il contratto e i conti
- 05 Il conto dei legittimari 19
- 06 Il fisco del patto: l'esenzione 4-ter 22
- 07 Statuti, soci e impresa familiare 26
- 08 Vizi, sopravvenuti, scioglimento 30
Parte terza · L'uso consapevole
- 09 Il caso completo: un'impresa, tre strade 34
- 10 Gli errori tipici, mappati 37
- 11 Le cinque mosse 40
- 12 Il patto, o le alternative: il criterio 43
- 13 Glossario essenziale 46
- Avvertenze 49
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