I costi di un prodotto sono percentuali piccole, e nessuno le legge come cifre. Qui diventano cifre: quanto rende il tuo investimento senza costi, quanto rende con i costi dichiarati nel suo KID, e quanto del guadagno se ne va. Un prodotto alla volta. I dati che inserisci non lasciano il tuo dispositivo: il calcolo avviene nel browser.
Il tuo prodotto
Due modi per cominciare: cerca il tuo prodotto, se ne conosci il nome o il codice, e avrai i costi che dichiara il suo documento. Se non lo conosci o non lo trovi, scegli il tipo di prodotto qui sotto e avrai una media di mercato, dove esiste: per tre tipi (monetari, gestioni patrimoniali, certificati) nessuna autorità ne pubblica una, e la pagina ti dice dove trovare il tuo numero.
Dove trovi il nome e l'ISIN, e che cosa c'è in archivio
Il nome lo trovi sul rendiconto della tua banca o sul documento del prodotto. Il codice ISIN è la sigla di dodici caratteri che lo accompagna sempre, tipo IT0005242117: è il modo più sicuro, perché due classi dello stesso fondo possono chiamarsi uguale e costare diverso. In archivio ci sono 39.831 classi di fondi e SICAV e 2.174 fra ETF, ETC ed ETN quotati a Milano, di 151 case di gestione, più 285 polizze vita d'investimento di 44 compagnie, con i documenti di 66 singole linee d'investimento. Una polizza l'ISIN non ce l'ha: si cerca per nome, e la scheda dice se quello che hai trovato è il contratto o una delle linee che ci stanno dentro. Sulle polizze l'archivio non è finito: ci sono 31 compagnie sulle 36 imprese vita italiane, e delle cinque che mancano una parte non arriverà. Quattro non vendono prodotti d'investimento e non li venderanno, quindi il paragone onesto è 31 su 32; una l'ho fermata io, perché i suoi documenti dicono il costo in un modo che non si può confrontare con gli altri. Delle 50 imprese europee che vendono prodotti d'investimento in Italia ce ne sono 13. Sono parte delle 172 imprese vita europee iscritte all'albo (141 operano solo in libera prestazione di servizi, 18 solo con una sede qui, 13 in tutti e due i modi), e l'IVASS ne pubblica il nome ma non il sito: una ricerca li ha trovati a uno a uno e 24 porte si sono aperte, ma quello che ne usciva chiamava costo del contratto il costo di una linea. Adesso quel costo si legge per quello che è, e le altre porte si apriranno una alla volta. Se non trovi la tua polizza, può darsi che la sua compagnia non sia ancora fra queste.
Oppure scegli il tipo
Da dove vengono i costi che si riempiono da soli
Serve quando il tuo prodotto non lo trovi, o non sai come si chiama. I costi qui sotto si riempiono con una media di mercato, non con quelli del tuo prodotto: danno l'ordine di grandezza, non la tua misura. Restano tutti modificabili, e se hai il KID sotto mano copiarli da lì cambia il risultato.
Una gestione patrimoniale non ha un KID, e nessuna autorità ne pubblica un costo medio: una media qui non avrebbe un documento dietro. E anche se esistesse direbbe poco, perché il costo cambia da contratto a contratto: la commissione spesso scende al crescere del patrimonio, e a quella del mandato si sommano i costi degli strumenti che il gestore compra dentro la linea, che incidono sul risultato senza comparire come voce separata.
Il tuo costo vero però ce l'hai già, e sta in un documento solo: il rendiconto annuale su costi e oneri che l'intermediario è tenuto a inviarti, dove la spesa è scritta in euro e in percentuale. Prendi quel numero e scrivilo qui sotto: il conto che otterrai sarà più preciso di qualunque media.
L'investimento
Perché puoi lasciarlo vuoto
Puoi lasciarlo vuoto: senza, il conto ti dice quanto ti costa il prodotto in euro sull'orizzonte scelto. Riempiendolo aggiungi una domanda in più: scrivi il rendimento annuo che il tuo prodotto ha realizzato davvero e vedrai quanta parte di quel guadagno se n'è andata in costi, oppure un rendimento ipotetico per guardare avanti. È un'ipotesi di scenario, non una previsione: resta identica con e senza costi, così la differenza che vedi è solo il costo.
I costi dichiarati
Perché quello che hai pagato può essere meno
È quanto ti è stato trattenuto al momento dell'acquisto, una volta sola. Il KID dichiara il massimo che può essere applicato: quello che hai pagato davvero può essere meno, perché chi ti ha venduto il prodotto può ridurlo o rinunciarci del tutto. Il numero esatto sta nella nota di eseguito o nella lettera di conferma dell'acquisto. Se non lo ritrovi, lascia quello del KID: è il caso peggiore, e almeno sai che di più non può essere.
Scegliendo un fondo a gestione attiva questo campo resta vuoto, mentre per l'ETF e per la polizza unit linked la media vale zero. Il motivo è che un costo di ingresso medio non esiste: nessuna autorità lo pubblica, perché lo sconto lo decide chi vende, e nei KID in archivio metà dei prodotti dichiara zero mentre l'altra metà arriva intorno al 4%. Una media fra i due gruppi non descriverebbe nessuno dei due. Questo numero, quindi, puoi darlo solo tu.
Che cosa ci va dentro, e che cosa resta fuori
Gestione, amministrazione e transazione: nel KID sono voci separate, qui va la loro somma. La commissione di performance resta fuori (è un onere eventuale, che dipende da come è andato il fondo, e il documento la tiene su una riga a sé): capitalizzarla ogni anno la trasformerebbe in un costo certo che il KID non dichiara.
Quando si pagano davvero
Si pagano solo quando vendi, e per la gran parte dei fondi sono zero. Se non hai intenzione di disinvestire entro l'orizzonte che hai scritto, puoi lasciarlo a zero: il costo magari esiste, ma non lo pagheresti. Se invece il tuo prodotto ha una penale che cala con gli anni, tipica delle polizze, accendi l'interruttore qui sotto e scrivila lì.
1° anno 3% · 2° anno 2,4% · 3° anno 1,8% · 4° anno 1,2% · 5° anno 0,6% · poi nessuna penale
La scaletta sta nel DIP aggiuntivo IBIP, non nel KID: sono due documenti diversi, e chi guarda solo il KID non la vede.
Il conto
Quanto se ne va in costi
La differenza fra quello che il prodotto renderebbe senza costi e quello che rende con i costi dichiarati, sull'orizzonte scelto.
Scegli il tuo prodotto o una categoria, scrivi importo e orizzonte, e premi Calcola l'incidenza.
di costo complessivo nel periodo, pari a di rendimento annuo in meno
Da dove viene questa media: Riaperta e controllata il 20 settembre 2026.
Come è fatto questo conto
Il montante senza costi capitalizza il rendimento ipotizzato per l'orizzonte indicato. Il montante con i costi toglie i costi di ingresso dal capitale prima che investa, applica i costi ricorrenti a tutto il patrimonio ogni anno (rendimento compreso, perché è lì che gravano davvero) e applica i costi di uscita al valore finale.
La riduzione del rendimento annuo è la distanza fra il rendimento ipotizzato e quello ottenuto dopo i costi: è analoga all'incidenza annuale dei costi del KID, e rende confrontabili prodotti con strutture di costo diverse. I due numeri però non coincidono: il KID usa il proprio scenario moderato, il periodo di detenzione che raccomanda e la commissione di performance, mentre qui valgono il rendimento e l'orizzonte che scegli tu. Il numero ufficiale è quello del KID.
Lo strumento guarda un prodotto alla volta e usa i costi dichiarati. Il documento che dice quanto hai pagato davvero su tutto il portafoglio, retrocessioni comprese, è il rendiconto annuale dei costi che il tuo intermediario è obbligato a inviarti una volta l'anno.
Come è fatto l'archivio
Non sono stime: sono letti dai KID che le società di gestione pubblicano, e la copia si apre dalla scheda del prodotto: l'archivio ne ha 41.982 su 42.005, e dove manca la scheda lo dice. I documenti vengono soltanto dal canale con cui la società li pubblica: il suo sito, o il servizio documentale che la società stessa incarica. Sono una quarantina di canali diversi.
Quasi nessuno di questi canali chiede a chi legge di dichiararsi un tipo di investitore, ed è uno dei criteri della scelta; l'unico che lo chiede è il sito di Pharus, e il profilo indicato lì è quello vero, di investitore privato residente in Italia. Dove invece il sito di una società vieta di riprodurne i contenuti, il prodotto non entra affatto: succede per i ventuno comparti della SICAV New Millennium di Banca Finnat, che qui non troverai.
Accanto a ogni fondo ci sono due date, che non sono la stessa cosa: quella del documento, dichiarata dalla casa (dove non si legge, la scheda lo dice), e quella in cui la copia è stata archiviata. Un KID di due anni fa scaricato stamattina resta un KID di due anni fa, e sopra i dodici mesi la scheda lo scrive.
Il controllo a mano è stato fatto a campione: il 10 settembre 2026, 129 strumenti riga per riga col proprio KID, scelti per coprire 55 delle 74 regole di lettura, con 24 correzioni poi applicate a 3.465 strumenti. Dice molto, ma non è una verifica di quarantamila righe: per questo ogni scheda invita a guardare il documento.
Nota metodologica. Strumento a finalità divulgativa: espone i costi
come li dichiara il documento del prodotto e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione
d'investimento né valutazione dei prodotti citati. I nomi e i marchi appartengono alle rispettive società
di gestione. Per una misura riferita alla tua posizione serve il rendiconto annuale dei costi del tuo
intermediario e la verifica di un professionista.
Parliamo del tuo patrimonio.
Un numero dice quanto costa. Un colloquio dice se vale quel costo.