Per l'impresa
Passaggio
generazionale.
Trasferire l'impresa senza fratture richiede regole chiare, prima che servano. Accompagno la famiglia imprenditrice nella governance e negli strumenti per una continuità ordinata.
Per passaggio generazionale intendo il trasferimento ordinato dell'impresa di famiglia: chi la guiderà, chi ne sarà proprietario e come le due cose conviveranno. In molte famiglie il tema resta chiuso in un cassetto finché un evento lo impone, e a quel punto le opzioni sono poche, quasi mai le migliori. Il mio lavoro comincia prima: mettere per iscritto regole, tempi e strumenti quando l'impresa è solida e la famiglia può ancora scegliere con calma.
Parto da una fotografia onesta: assetti societari, statuti e patti esistenti, ruoli effettivi in azienda, patrimonio della famiglia dentro e fuori l'impresa. Poi accompagno la famiglia sulle domande vere (chi guida, chi resta socio senza operare, come si tratta con equità chi non entra) e traduco le risposte in un disegno di strumenti: holding, patto di famiglia, trust, donazioni, ciascuno valutato per ciò che risolve davvero nel tuo caso. Gli atti li redigono i notai, gli avvocati e i commercialisti della rete, ognuno nella propria competenza: io tengo insieme il disegno, i tempi e le priorità.
Il coordinamento del percorso e la responsabilità della relazione restano in capo a me. Ma il passaggio non si ferma ai cancelli dell'azienda: tocca il patrimonio personale dell'imprenditore, gli immobili, la previdenza, la liquidità che negli anni esce dall'impresa. Quando succede coinvolgo i professionisti della rete e la lettura si allarga alla regia del Family Office, perché le scelte fatte per l'azienda restino coerenti con quelle fatte per la famiglia. Al tavolo del passaggio porto ciò che una famiglia non può darsi da sola: uno sguardo esterno, senza strumenti da vendere e senza un erede da favorire.
Cosa resta fuori, per scelta
- La redazione degli atti. Patti di famiglia, statuti, trust e donazioni sono materia di notai, avvocati e commercialisti: io preparo il disegno e coordino la rete, non sostituisco chi è abilitato.
- Il collocamento di polizze. Non sono un intermediario assicurativo: se una polizza serve al disegno (ad esempio per compensare un erede) la individuo con te, senza incassare provvigioni.
- La scelta del successore. Chi guiderà l'impresa lo decide la famiglia, non io. Il mio compito è dare metodo: criteri scritti, tempi chiari e un tavolo dove la decisione possa reggere negli anni.
Un passaggio scritto prima che serva : regole, tempi e ruoli decisi a mente fredda, non sotto la pressione di un evento.
Equità leggibile tra gli eredi : chi entra, chi resta socio e chi esce sa cosa riceve e perché, nero su bianco.
Un unico interlocutore che coordina : notai, avvocati e commercialisti lavorano sullo stesso disegno, e io rispondo della sua coerenza.
Cosa comprende
Il trasferimento dell'impresa trattato come un progetto: sei componenti che tengono insieme proprietà, guida e famiglia.
Governance familiare
Regole scritte prima che servano: chi decide cosa, come entrano le nuove generazioni, come si gestiscono i disaccordi senza fermare l'impresa.
Strumenti di trasferimento
Holding, patto di famiglia, trust, donazioni: ogni strumento valutato per ciò che risolve nel tuo caso, con gli atti redatti dai professionisti abilitati.
Continuità del controllo
La guida dell'impresa non resta sospesa: deleghe, maggioranze e clausole pensate perché l'azienda continui a decidere durante tutta la transizione.
Equità tra eredi
Chi lavora in azienda e chi ne resta fuori hanno esigenze diverse: criteri espliciti e compensazioni misurate, perché nessuno debba sentirsi in credito.
Efficienza fiscale
Il momento e la forma del trasferimento incidono sul carico fiscale: le opzioni si confrontano prima, con i commercialisti della rete, non a cose fatte.
Accompagnamento nel tempo
Il passaggio non si chiude con un atto: resto accanto alle due generazioni negli anni della convivenza, quando le regole scritte vanno fatte vivere.
Come
ti affianco
Diagnosi
Assetti societari, statuti, patti esistenti e patrimonio familiare: la fotografia di partenza, senza reticenze.
Strategia
Chi guida, chi possiede, chi viene compensato: le risposte della famiglia tradotte in un disegno scritto di regole e strumenti.
Esecuzione
Notai, avvocati e commercialisti della rete redigono gli atti; io coordino tempi, coerenza e priorità del disegno.
Continuità
Verifiche periodiche su regole e assetti: il disegno si aggiorna quando cambiano la famiglia, l'impresa o le norme.
Parliamo del tuo
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