Per l'impresa
Risk
management.
I rischi d'impresa (finanziari, patrimoniali, di continuità) vanno mappati prima che si manifestino. Costruisco coperture coerenti, scelte senza il conflitto di chi vende la polizza.
Per un'impresa il risk management non è la pila di polizze accumulate negli anni. È una mappa: quali rischi corrono l'azienda e chi la guida (tasso, cambio, credito, persone chiave, responsabilità, continuità) e, per ciascuno, se conviene trattenerlo, ridurlo o trasferirlo. Nella maggior parte delle imprese le coperture sono nate una alla volta, proposte da chi aveva una polizza da collocare; nessuno le ha mai confrontate con i rischi veri. Il mio lavoro parte dalla mappa, non dai prodotti.
Parto da ciò che esiste. Leggo i contratti in essere (polizze, garanzie, coperture su tasso e cambio) e li metto accanto alle esposizioni reali: i debiti a tasso variabile, i flussi in valuta, la dipendenza da una persona chiave, le fidejussioni personali che legano il patrimonio della famiglia a quello dell'azienda. Per ogni rischio una decisione scritta: trattenere, ridurre, trasferire. Dove serve una copertura, definisco prima massimali, franchigie ed esclusioni; solo dopo si chiede un prezzo al mercato. Non ricevo provvigioni da compagnie né da broker: il mio giudizio non dipende dalla firma di una polizza.
Della mappa e della coerenza del piano rispondo io. Le attività riservate restano a chi è abilitato a svolgerle: il collocamento delle polizze a broker e intermediari, gli atti a notai e avvocati, il quadro fiscale al commercialista. Li coordino, non li sostituisco. E quando il rischio d'impresa tocca le altre dimensioni del patrimonio (la famiglia, gli immobili, il passaggio generazionale) coinvolgo i professionisti della rete e la lettura si allarga alla regia del Family Office. A quel tavolo sono l'unico che guadagna lo stesso sia che la polizza si firmi, sia che non si firmi: per questo posso dirti anche quando una copertura non serve.
Cosa resta fuori, per scelta
- La vendita di polizze. Non sono un intermediario assicurativo e non incasso provvigioni: definisco cosa coprire e a quali condizioni, il collocamento resta a broker e compagnie.
- La redazione degli atti di protezione. Trust, vincoli e atti di segregazione si progettano insieme, ma li scrivono gli avvocati e i notai della rete: attività riservate per legge.
- La stipula dei derivati di copertura. Le operazioni su tasso e cambio le contratta la tua banca; io ne verifico condizioni e coerenza con il piano, dalla parte tua del tavolo.
Una mappa dei rischi scritta al posto di polizze accumulate negli anni: sai cosa trattieni, cosa riduci e cosa trasferisci.
Coperture dimensionate sull'esposizione reale , senza doppioni né vuoti: ogni premio pagato risponde a un rischio misurato, non a una visita commerciale.
Una risposta pronta al giorno peggiore : se viene a mancare una persona chiave, azienda e famiglia sanno già chi fa cosa e con quali risorse.
Cosa comprende
Dalla mappatura alla revisione: sei componenti per decidere quali rischi trattenere, ridurre o trasferire, e a quali condizioni.
Mappatura dei rischi
Il censimento delle esposizioni di impresa e imprenditore: tasso, cambio, credito, persone chiave, responsabilità. Prima si misura, poi si copre.
Rischio di tasso e cambio
Debiti a tasso variabile e flussi in valuta letti insieme: quanta esposizione trattenere e quanta coprire, con strumenti valutati dalla parte tua.
Protezione dell'imprenditore
Se l'azienda dipende da poche persone, quel rischio va scritto e coperto: chi subentra, con quali risorse, in quanto tempo. Prima che accada.
Tutela del patrimonio
Fideiussioni personali e garanzie incrociate legano famiglia e azienda: si mappano e si sciolgono dove possibile, con gli atti dei professionisti abilitati.
Selezione indipendente
Capitolato prima, offerte dopo: massimali, franchigie ed esclusioni definiti con te, senza provvigioni che orientino la scelta.
Revisione periodica
Nuovi contratti, nuovi mercati, nuove persone: la mappa dei rischi si aggiorna a cadenza fissa, e le coperture seguono l'impresa che cambia.
Come
ti affianco
Diagnosi
L'inventario dei rischi e delle coperture in essere: esposizioni a tasso e cambio, persone chiave, garanzie personali, polizze già firmate.
Strategia
Per ogni rischio una decisione scritta (trattenere, ridurre, trasferire) con priorità, condizioni e massimali definiti prima di chiedere offerte.
Esecuzione
Le coperture passano al mercato: broker, compagnie e banche eseguono, con me al tuo fianco a verificare condizioni e clausole.
Continuità
La mappa si rivede a cadenza programmata: rischi nuovi dentro, coperture inutili fuori, ogni rinnovo confrontato con l'esposizione reale.
Parliamo del tuo
patrimonio.
Un primo colloquio riservato, senza impegno, per capire da dove partire.
Richiedi un colloquio