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Area di consulenza

Pianificazione
patrimoniale e fiscale.

Dare struttura e protezione al patrimonio, con efficienza fiscale e piena trasparenza: trust, holding e strumenti dedicati, anche in dimensione internazionale, in coordinamento con i tuoi professionisti.

Per pianificazione patrimoniale e fiscale intendo l'architettura su cui poggia tutto il resto: chi possiede cosa, attraverso quale veicolo, con quale trattamento fiscale. In molti patrimoni importanti questa architettura non è mai stata disegnata: intestazioni nate per caso, società tenute in vita per inerzia, imposte pagate senza che nessuno abbia verificato se la norma offrisse una strada migliore. Trust e holding non sono il punto di partenza: sono risposte possibili, e hanno senso solo dopo che la domanda è stata posta bene.

Lavoro per verifiche, non per cataloghi. Parto dalla mappa di ciò che esiste (intestazioni, partecipazioni, immobili, attività estere) e misuro il carico fiscale e i punti di esposizione di ogni posizione. Poi metto alla prova le alternative: una holding di famiglia, un trust, una società semplice, o soltanto un riordino delle intestazioni. Ogni struttura porta con sé costi di ingresso, obblighi annuali e vincoli che durano anni: entra nel disegno solo se risolve un problema reale (protezione, governance, passaggio, efficienza) e se il beneficio, misurato, supera il suo peso. Vale anche per la dimensione internazionale: trasferimenti di residenza e regimi agevolati si valutano prima di muoversi, numeri alla mano, sempre in piena trasparenza verso il fisco.

Il disegno complessivo e la sua tenuta nel tempo rispondono a me. Gli atti no: trust, statuti, pareri fiscali e adempimenti sono attività riservate, e le firmano avvocati, notai e commercialisti (della rete dello studio o di tua fiducia), ciascuno per la propria competenza. Quando la struttura tocca le altre dimensioni del patrimonio (investimenti, immobili, protezione, successione) coinvolgo i professionisti della rete e la lettura si allarga alla regia del Family Office: ogni veicolo deve servire l'insieme, non sé stesso. E un criterio non si negozia: ciò che non può essere dichiarato alla luce del sole non entra nel disegno.

Cosa resta fuori, per scelta

  • Gli atti e i pareri riservati. Non sono avvocato, notaio né commercialista: trust, statuti e pareri fiscali li firmano i professionisti abilitati. Io verifico che parlino la lingua del disegno complessivo.
  • Le strutture di moda. Nessun trust o holding proposto come status symbol: se un riordino più semplice ottiene lo stesso risultato, il disegno lo dice, e costa meno.
  • Le scorciatoie fiscali. Niente costruzioni opache, niente residenze di facciata: solo soluzioni che reggono a una verifica, pienamente dichiarate e sostenibili negli anni.
01

Un'architettura decisa, non ereditata : chi possiede cosa, attraverso quale veicolo e perché, scritto e motivato.

02

Strutture solo dove servono : ogni trust o holding pesato su costi, obblighi e benefici reali prima di nascere.

03

Trasparenza che regge negli anni : tutto dichiarato e documentato, senza nulla da ricostruire a posteriori.

Cosa comprende

L'architettura giuridica e fiscale del patrimonio come progetto unico: sei componenti da leggere insieme, prima di firmare qualsiasi atto.

01

Strutturazione del patrimonio

Trust, holding di famiglia e veicoli dedicati: quale forma serve davvero al tuo patrimonio, valutata su costi, obblighi e governance prima dell'atto.

02

Protezione patrimoniale

Segregare i beni che contano (casa, impresa, risparmio) dai rischi professionali e personali, con strumenti proporzionati alla reale esposizione.

03

Efficienza fiscale

Il carico fiscale del patrimonio letto posizione per posizione: si riduce ciò che la norma consente, dentro regole certe e scelte documentate.

04

Fiscalità internazionale

Trasferimenti di residenza, beni e redditi esteri, regimi agevolati: i profili cross-border valutati prima di muoversi, mai per rincorrere una moda.

05

Coordinamento professionale

Commercialisti, avvocati e notai lavorano su un disegno condiviso: io tengo il quadro, ciascuno firma gli atti della propria competenza.

06

Conformità e trasparenza

Ogni struttura nasce per essere dichiarata: monitoraggio fiscale, obblighi e sostanza verificati perché regga nel tempo, non solo sulla carta.

Il percorso

FASE 01

Ascolto

Cosa vuoi proteggere e da cosa: famiglia, impresa, rischi percepiti e gli obiettivi che la struttura dovrà servire.

FASE 02

Analisi

La mappa di intestazioni, veicoli e carico fiscale esistenti: cosa protegge davvero, cosa costa e cosa espone.

FASE 03

Piano

Il disegno della struttura, scritto e motivato: quali veicoli, in che ordine, con quali costi e quali professionisti per gli atti.

FASE 04

Monitoraggio

Verifiche periodiche su norme, famiglia e patrimonio: una struttura resta utile solo se segue la vita per cui è nata.

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