Salta al contenuto

Area di consulenza

Reporting
e controllo.

Una fotografia unica e indipendente dell'intero patrimonio: tutti i conti, i depositi e gli investimenti consolidati in un solo quadro chiaro. Numeri verificati da chi non vende i prodotti che rendiconta, perché chi controlla non deve essere chi colloca.

Per reporting e controllo intendo la funzione che risponde a una domanda semplice e quasi mai soddisfatta: quanto possiedi davvero, dove si trova, quanto costa e quanto rende, tutto insieme. Chi tiene conti e depositi presso più istituti riceve rendiconti diversi per formato, criteri e date di riferimento; e ciascuno è redatto da chi ha venduto ciò che rendiconta. Il mio lavoro è ricostruire il quadro completo da una posizione terza.

Raccolgo i rendiconti di ogni banca e depositario (con la tua autorizzazione, senza mai avere accesso ai conti) e riconduco i dati a criteri omogenei: stesse date di valorizzazione, stessi metodi di calcolo, stessa classificazione degli strumenti. Poi misuro ciò che i rendiconti bancari raramente mostrano: i costi complessivi in euro (commissioni, spread, oneri impliciti dei prodotti), la performance netta di ogni posizione e le concentrazioni di rischio che emergono solo leggendo i depositi uno accanto all'altro. Il risultato è un report periodico che puoi leggere in autonomia e discutere con me riga per riga.

Del controllo rispondo io: firmo la lettura dei numeri, e la mia indipendenza ne è la garanzia: non ricevo nulla da banche o case prodotto, quindi non ho alcun interesse a far apparire i risultati migliori o peggiori di quello che sono. Quando dal report emergono questioni che toccano le altre dimensioni del patrimonio (fiscalità, immobili, coperture, passaggio generazionale) coinvolgo i professionisti della rete e la lettura si allarga alla regia del Family Office. E quando un numero non torna, te lo dico: è esattamente il motivo per cui esiste un controllo.

Cosa resta fuori, per scelta

  • Gli adempimenti fiscali e contabili. Il report non sostituisce dichiarazioni o bilanci: per le attività riservate coordino il tuo commercialista, non ne prendo il posto.
  • L'operatività sui conti. Lavoro sui rendiconti e sui dati che mi autorizzi a condividere: nessuna delega a operare, nessun potere di movimentare il denaro.
  • La rendicontazione ufficiale degli istituti. Ogni banca resta responsabile dei propri documenti: io non li sostituisco, li verifico e li ricompongo da una posizione indipendente.
01

Un solo quadro d'insieme al posto di rendiconti bancari che non si parlano: sai sempre quanto possiedi e dove si trova.

02

Costi che diventano visibili : commissioni, spread e oneri impliciti espressi in euro. Solo ciò che vedi si può negoziare.

03

Numeri confrontabili nel tempo : rendimenti netti calcolati con criteri omogenei, così ogni conversazione con le banche parte dai fatti.

Cosa comprende

Il controllo trattato come funzione autonoma: dai rendiconti sparsi di ogni banca a un unico insieme di numeri omogenei, verificati e confrontabili nel tempo.

01

Rendicontazione consolidata

Ogni conto, deposito e gestione ricondotto a un solo documento: stesse date, stessi criteri di valorizzazione, un unico totale di cui fidarsi.

02

Controllo dei costi

Commissioni, spread e oneri nascosti nei prodotti tradotti in euro e seguiti trimestre dopo trimestre: ciò che emerge si può discutere con la banca.

03

Performance reale

Il rendimento che resta davvero dopo costi e fiscalità, calcolato con lo stesso metodo per ogni deposito e confrontato con parametri di mercato.

04

Monitoraggio dei rischi

Concentrazioni su singoli titoli, emittenti e valute che i rendiconti separati non mostrano: emergono solo leggendo i depositi uno accanto all'altro.

05

Rendicontazione indipendente

La verifica dei numeri affidata a chi non ha venduto ciò che misura: nessuna retrocessione, nessun interesse a far apparire un risultato diverso.

06

Report periodici

Un documento a cadenza concordata, costruito sulle domande della tua famiglia: cosa possiedo, quanto costa, quanto rende, cosa è cambiato.

Il percorso

FASE 01

Raccolta

I rendiconti di ogni banca e depositario raccolti con la tua autorizzazione: nessuna posizione resta fuori dal quadro.

FASE 02

Riconciliazione

Dati ricondotti a criteri omogenei (date, prezzi, classificazioni) e verificati voce per voce prima di entrare nel report.

FASE 03

Lettura

Costi in euro, rendimenti netti e concentrazioni di rischio discussi insieme: capisci i numeri prima di decidere cosa farne.

FASE 04

Aggiornamento

Il report torna a cadenza concordata, con gli stessi criteri: ogni numero resta confrontabile con quello del periodo precedente.

Parliamo del tuo
patrimonio.

Un primo colloquio riservato, senza impegno, per capire da dove partire.

Richiedi un colloquio