Area di consulenza
Wealth
Management.
La gestione del patrimonio finanziario come un'unica strategia: mercati quotati e private markets, costruiti sui tuoi obiettivi reali e non sul prodotto del momento. Senza conflitti d'interesse.
Per wealth management intendo la parte finanziaria del patrimonio trattata come un insieme unico: conti e depositi presso più banche, gestioni, polizze d'investimento, fondi. Nella maggior parte delle famiglie questi pezzi nascono in momenti diversi, da interlocutori diversi, e nessuno li ha mai letti insieme. Il mio lavoro comincia esattamente lì: riportare tutto a una sola strategia, scritta e comprensibile.
Parto sempre da ciò che esiste. Misuro i costi effettivi — in euro, non in percentuali astratte — le sovrapposizioni tra prodotti, i rischi reali e i vincoli fiscali di ogni posizione. Solo dopo costruisco l'allocazione: obiettivi e orizzonti per ogni porzione del patrimonio, regole di ribilanciamento definite prima, strumenti selezionati in modo indipendente — a parità di merito, il costo più basso. Non ricevo nulla da banche o case prodotto: la selezione risponde a un solo interesse, il tuo.
La strategia e la responsabilità della relazione restano in capo a me. Ma le scelte finanziarie non vivono in un compartimento: quando toccano le altre dimensioni del patrimonio — fiscalità, immobiliare, protezione, passaggio generazionale — coinvolgo i professionisti della rete e la lettura si allarga alla regia del Family Office, perché ogni decisione resti coerente con il quadro complessivo. Il patrimonio, intanto, non si muove: resta sempre presso le tue banche.
Cosa resta fuori — per scelta
- La custodia del denaro. Non ho accesso ai tuoi conti né ai depositi: tutto resta intestato a te, presso i tuoi istituti.
- Il collocamento di prodotti. Nessun mandato di vendita, nessuna retrocessione: se un prodotto entra nel piano, è perché serve al piano.
- L'esecuzione degli ordini. Decidi tu e opera la tua banca; se lo desideri, ti affianco nel dialogo con l'istituto.
Un'unica strategia scritta al posto di portafogli scollegati che nessuno legge insieme.
Costi misurati in euro e ridotti dove non producono valore: spesso è il primo rendimento ritrovato.
Disciplina nei cicli di mercato: regole decise prima, revisioni programmate, nessuna rincorsa all'emozione.
Cosa comprende
La parte finanziaria del patrimonio, coordinata come un insieme: sei componenti dentro un'unica strategia.
Asset allocation
Quanta parte del patrimonio a quali obiettivi, con che orizzonte e che rischio: la costruzione del portafoglio e le regole per mantenerlo nel tempo.
Mercati quotati
Azioni, obbligazioni ed ETF selezionati in modo indipendente tra tutti gli emittenti: a parità di merito, lo strumento con i costi più bassi.
Private markets
Private equity, private debt e real asset per la parte di patrimonio che può guardare lontano: opportunità valutate caso per caso, con la stessa indipendenza di giudizio dei mercati quotati.
Selezione e due diligence
Ogni strumento e ogni gestore esaminati prima di entrare nel piano: mandato, struttura di costo, liquidità e rischi impliciti.
Monitoraggio e ribilanciamento
Revisioni a cadenza programmata e ribilanciamenti secondo le regole scritte nel piano: la disciplina che protegge dai cicli emotivi dei mercati.
Rendicontazione trasparente
Un report periodico che si legge senza dizionario: performance, costi e scostamenti dal piano, sempre confrontabili nel tempo.
Il percorso
Ascolto
Obiettivi, orizzonti e tolleranza al rischio: cosa deve fare questo patrimonio per la tua famiglia.
Analisi
Il portafoglio esistente misurato davvero: costi effettivi in euro, sovrapposizioni, rischi e vincoli fiscali.
Piano
Un'asset allocation scritta, con regole di ribilanciamento definite prima e strumenti scelti in modo indipendente.
Monitoraggio
Revisioni programmate e report comprensibili: la strategia resta allineata ai mercati e alla vita che cambia.
Parliamo del tuo
patrimonio.
Un primo colloquio riservato, senza impegno, per capire da dove partire.
Richiedi un colloquio